17 dicembre 2009

i veri viaggiatori...



I veri viaggiatori

(immagine per "gli angeli nelle città"M Vitale- Esd-)

I veri viaggiatori

partono per partire

e basta:

cuori lievi,

simili a palloncini

che solo il caso

muove

eternamente,

dicono:

“Andiamo”,

e non sanno

perché

i loro desideri

hanno le forme

delle nuvole

C.Baudelaire



2 commenti:

anto ha detto...

ANIME SALVE

Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate

canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore

senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde

spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e no basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate

saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora

che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni

mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia

sonia marialuce possentini ha detto...

grazie...grazie mille grazie e mille ancora grazie per questo regalo!

" Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole, e alla luce del giorno si divide la piazza tra un villaggio che ride di te, lo scemo che passa,e neppure la notte ti lascia da solo: gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro.

E sì, anche tu andresti a cercare le parole sicure per farti ascoltare: per stupire mezz'ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria, e dopo maiale, Majakowskij e malfatto, continuarono gli altri fino a leggermi matto....

qui sulla collina dormo mal volentieri eppure c'è luce ormai nei miei pensieri, qui nella penombra ora invento parole ma rimpiango una luce, la luce del sole..."