14 febbraio 2012

Presentazione "La scolopendra NON entra in classe" Biblioteca Istituto G.Garibaldi Reggio Emilia


LA SCOLOPENDRA
NON
ENTRA IN CLASSE

Biblioteca dell'Istituto "G. Garibaldi"
per ciechi.
Reggio Emilia

sabato 18 febbraio
ore 17.00




La scuola non sta certo vivendo un periodo felice. Tra tagli e riforme aumenta la difficoltà del rapporto tra insegnanti e genitori: i primi che vedono sempre più minato il loro ruolo e la loro credibilità, i secondi che tendono ad attribuire agli insegnanti colpe spesso non loro. E si tende a perdere di vista che a rimetterci sono i veri protagonisti: i bambini e le bambine, che avrebbero bisogno di maggiori attenzioni e di una scuola più attenta nei loro riguardi, per lo meno quanto lo è nei confronti dei programmi che gli impone e dei doveri che gli chiede. E avrebbero bisogno di una scuola che tenga presente che per crescere non bisogna solo imparare ma anche essere ascoltati, essere compresi, nel rispetto delle diversità e dei tempi di ognuno.
Una scuola che abbia rispetto anche di chi pare essere con la testa fra le nuvole, e che invece ha bisogno di diversi stimoli, che diano spazio alla creatività, alla fantasia, ad altri interessi. Insomma, una scuola in cui poter anche osservare una scolopendra!
Dunque dieci storie da cui emerge come la scuola sia a volte lontana dai bambini, dai loro sogni, desideri. Un libro in cui un po’ vengono presi di mira “certi” insegnanti... quelli che intendono la scuola come sapere e cultura avulsi dalla vita, dalla fantasia, dalla creatività, dalla voglia dei bambini di conoscere e sperimentare.  (da : Casa editrice mammeoline)







di Pino Boero

"La casa editrice “Mammeonline” ci offre un intelligente volumetto (stupendamente illustrato dalla bravissima Sonia Possentini) che mette in rilievo attraverso gli occhi dell’infanzia (come sarebbe piaciuto a Rodari) le contraddizioni del nostro modo di essere educatori, di fare gli insegnanti.
 Mi piace nelle dieci storie del libro l’invito ad ascoltare l’infanzia al di là dei processi di apprendimento spesso imposti non nel modo migliore." 


4 commenti:

Cris ha detto...

... la bambina che dorme sul tavolo è di un tenero...

evvvvai Sonia!

Ciao
Cris

sonia marialuce possentini ha detto...

...è la mia nipotina più piccola...un'adorabile monella!!!
un abbraccio forte

alessandra ha detto...

Belle immagini, naturalmente! il tema in casa e' dibattuto...il nostro bambino rientra tra i lenti e le maestre riferiscono chr non possono seguirlo. il libro lo devo leggere!

sonia marialuce possentini ha detto...

Grazie del suo contatto Alessandra e buona lettura! lo passi anche alle maestre...un caro saluto