21 febbraio 2012

Disegni e di sogni seminario promosso da Libera Università di Neuroscienze Anemos e Fondazione Reggio Children



DISEGNI E DI SOGNI


 Sabato 31 marzo 2012 
dalle 9.00 alle 12.00
presso

  Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Sala 70
Reggio Children
Reggio Emilia

prenotazioni entro il 26 febbraio presso:
http://www.associazioneanemos.org/iscrizione.html

Sonia Maria Luce 8 anni






Sabato 31 marzo Sonia M.L. Possentini ed Enrico Ghezzi parleranno di "Inquadrature (frames) negli albi illustrati e nei film", nell'ambito del progetto "Disegni e di sogni", promosso da Libera Università di Neuroscienze Anemos e Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi, con il patrocinio di Ordine dei Medici id Reggio Emilia, Comune e Provincia di Reggio Emilia e Fondazione Pietro Manodori. Il seminario si terrà presso la Sala 70 del Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia con orario 9.00-12.00.

Del disegno infantile conosciamo bene il potenziale evocativo e al tempo stesso strutturante la vita psichica del bambino: sia in riferimento agli aspetti cognitivi sia sul versante affettivo ed emotivo. Eppure, nonostante la sua importanza, questa
prodigiosa capacità di disegnare a poco a poco ci abbandona. Ma non tutto è perduto, perché è sempre possibile "scoprire che esistono delle miniere in cui questa facoltà perduta [va] a nascondersi. E queste miniere sono i sogni ... perché nei sogni il
disegno continua a lavorare ..." (Sergio Finzi).

Cinque lezioni destinate a psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria, atelieristi, educatori, editori di libri per bambini, librerie con settore specializzato per bambini. Coordinamento didattico: Arcangelo Dell'Anna e Claudia Giudici. Coordinamento organizzativo: Laura Andrao e Moira Nicolosi.

Relatori: Alessandro Carlini - neuroscienziato, Valeria Confetti - psicologa, Arcangelo Dell'Anna - psichiatra e psicoanalista, Pinuccia Fagandini - psicologa, Enrico Ghezzi - critico cinematografico, Claudia Giudici - psicologa e pedagogista, Sergio Premoli - psicoanalista, Sonia M.L. Possentini - pittrice, illustratrice, Cosimo Ricciutello - neuropsichiatra infantile, Mario Rivardo - psicoanalista, Ivana Soncini - psicologa, Isabella Vea Vecchi - atelierista.

Il programma completo della manifestazione è pubblicato sul sito di Anemos.
Le iscrizioni sono aperte fino al 26 febbraio 2012.










14 febbraio 2012

Presentazione "La scolopendra NON entra in classe" Biblioteca Istituto G.Garibaldi Reggio Emilia


LA SCOLOPENDRA
NON
ENTRA IN CLASSE

Biblioteca dell'Istituto "G. Garibaldi"
per ciechi.
Reggio Emilia

sabato 18 febbraio
ore 17.00




La scuola non sta certo vivendo un periodo felice. Tra tagli e riforme aumenta la difficoltà del rapporto tra insegnanti e genitori: i primi che vedono sempre più minato il loro ruolo e la loro credibilità, i secondi che tendono ad attribuire agli insegnanti colpe spesso non loro. E si tende a perdere di vista che a rimetterci sono i veri protagonisti: i bambini e le bambine, che avrebbero bisogno di maggiori attenzioni e di una scuola più attenta nei loro riguardi, per lo meno quanto lo è nei confronti dei programmi che gli impone e dei doveri che gli chiede. E avrebbero bisogno di una scuola che tenga presente che per crescere non bisogna solo imparare ma anche essere ascoltati, essere compresi, nel rispetto delle diversità e dei tempi di ognuno.
Una scuola che abbia rispetto anche di chi pare essere con la testa fra le nuvole, e che invece ha bisogno di diversi stimoli, che diano spazio alla creatività, alla fantasia, ad altri interessi. Insomma, una scuola in cui poter anche osservare una scolopendra!
Dunque dieci storie da cui emerge come la scuola sia a volte lontana dai bambini, dai loro sogni, desideri. Un libro in cui un po’ vengono presi di mira “certi” insegnanti... quelli che intendono la scuola come sapere e cultura avulsi dalla vita, dalla fantasia, dalla creatività, dalla voglia dei bambini di conoscere e sperimentare.  (da : Casa editrice mammeoline)







di Pino Boero

"La casa editrice “Mammeonline” ci offre un intelligente volumetto (stupendamente illustrato dalla bravissima Sonia Possentini) che mette in rilievo attraverso gli occhi dell’infanzia (come sarebbe piaciuto a Rodari) le contraddizioni del nostro modo di essere educatori, di fare gli insegnanti.
 Mi piace nelle dieci storie del libro l’invito ad ascoltare l’infanzia al di là dei processi di apprendimento spesso imposti non nel modo migliore." 


02 febbraio 2012

Wislawa Szymborska mia amata tra le amate.


Wislawa Szymborska


SULLA MORTE SENZA ESAGERARE


Non s'intende di scherzi,
stelle, ponti, 
tessitura, miniere, lavoro dei campi, 
costruzione di navi e cottura di dolci. 
Quando conversiamo del domani
intromette la sua ultima parola
a sproposito. 
Non sa fare neppure ciò
che attiene al suo mestiere: 
né scavare una fossa, 
né mettere insieme una bara, 
né rassettare il disordine che lascia.
Occupata a uccidere, 
lo fa in modo maldestro, 
senza metodo né abilità.
Come se con ognuno di noi stesse imparando.
Vada per i trionfi, 
ma quante disfatte, 
colpi a vuoto
e tentativi ripetuti da capo!
A volte le manca la forza
di far cadere una mosca in volo.
Più di un bruco
la batte in velocità.
Tutti quei bulbi, baccelli,
antenne, pinne, trachee, 
piumaggi nuziali e pelame invernale
testimoniano i ritardi
del suo svogliato lavoro.
La cattiva volontà non basta
e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni
è, almeno finora, insufficiente.
I cuori battono nelle uova. Crescono gli scheletri dei neonati.
Dai semi spuntano le prime due foglioline, 
e spesso anche grandi alberi all'orizzonte.
Chi ne afferma l'onnipotenza
è lui stesso la prova vivente
che essa onnipotente non è.
Non c'è vita
che almeno per un attimo
non sia immortale.
La morte
è sempre in ritardo di quell'attimo.
Invano scuote la maniglia
d'una porta invisibile.
A nessuno può sottrarre
il tempo raggiunto.


Wislawa Szymborska, 2 luglio 1923 - 1 febbraio 2012.

do widzenia, mia amata tra le amate.